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Restituzione Quota Tariffa Depurazione Sentenza 335/2008

Stampa  Scritto da Administrator    Giovedì 26 Gennaio 2012 10:01

Decreto Ministero dell’Ambiente 30 settembre 2009 Individuazione dei criteri e dei parametri per la restituzione agli utenti della quota di tariffa non dovuta riferita al servizio di depurazione. (Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.31 del 8-2-2010)

FINALITÀ DEL DECRETO
Il Decreto ha la finalità di porre una soluzione agli effetti prodotti dalla sentenza della Corte Costituzionale n.335/2008 che ha dichiarato la incostituzionalità delle norme che prevedevano il pagamento della quota di tariffa del servizio di depurazione anche per chi scaricava con impianti di depurazione non funzionanti.

Visualizza il DM 30/09/2009 in formato pdf

 

PROGRAMMA PER LA COSTRUZIONE E L'ATTIVAZIONE DEGLI IMPIANTI DI DEPURAZIONE

Schede Progetti ( in aggiornamento )

 

ELENCHI UTENTI ART.4 D.M. 30/09/2009

Il Consorzio ha messo a disposizione degli Utenti e dell’Autorità d’Ambito, la seguente documentazione relativa al periodo in cui è stata corrisposta indebitamente la quota di tariffa riferita al servizio di depurazione. Gli elenchi degli utenti allacciati alla pubblica fognatura, sono distinti in:

1A) utenti serviti da impianti di depurazione attivi

1B) utenti non serviti da impianti di depurazione attivi per i quali sia in corso attività di progettazione, realizzazione, completamento o attivazione

1C) utenti non serviti perché gli impianti di depurazione risultano temporaneamente inattivi o sono stati temporaneamente inattivi

1D) utenti non serviti da impianti di depurazione attivi per i quali non è in corso nessuna attività di progettazione, realizzazione, completamento o attivazione

Per ciascun elenco di cui sopra, sono stati calcolati gli importi pagati da ciascun utente riferiti al servizio di depurazione, con i relativi volumi di acqua erogati e periodi di riferimento. Per gli elenchi dei punti 1B, 1D è stato calcolato l'importo indebitamente corrisposto da ciascun utente, per l'elenco 1B al netto degli oneri deducibili (cioè gli oneri da dedurre secondo le indicazioni dell’articolo 5 del Decreto citato).

Si ricorda che:
Si darà seguito alla restituzione solo su espressa richiesta l'utente.
Hanno diritto alla restituzione gli utenti inseriti negli elenchi 1B ed 1D.

Scarica il modulo di richiesta

Le modalità di rimborso possibili sono le seguenti:
Per le utenze attive sulla prima bolletta in emissione per compensazione
Per le utenze cessate tramite Bonifico Bancario o con Assegno Circolare Non Trasferibile

Ultimo aggiornamento: Martedì 07 Febbraio 2012 17:53